13 settembre 20263 min

Controllare fatture duplicate in Excel senza cancellare righe corrette

Un esempio di controllo con fornitore, numero, anno e tipo documento. Come distinguere candidati duplicati, righe di dettaglio e documenti diversi.

Di Luca Meneghetti

Due fatture con numero 15 non sono necessariamente duplicate: possono appartenere a fornitori diversi o ad anni diversi. Prima di usare “Rimuovi duplicati” devi stabilire che cosa rappresenta ogni riga e quali campi identificano un documento nella tua esportazione.

Il controllo seguente segnala righe da rivedere. Non stabilisce la validità fiscale di una fattura e non autorizza a cancellare registrazioni dal gestionale.

Prima domanda: una riga è una fattura?

Alcuni file hanno una riga per documento; altri una riga per aliquota, articolo o registrazione contabile. In questi ultimi casi è normale trovare più righe con gli stessi riferimenti di fattura. Conserva una copia dell’esportazione e leggi le intestazioni prima di contare le ripetizioni.

Nell’esempio qui sotto ogni riga rappresenta un documento intero. I fornitori sono codici inventati e gli importi sono totali documento.

Fornitore Numero Anno Tipo Totale
ALFA 15 2026 Fattura 122,00
BETA 15 2026 Fattura 244,00
ALFA 15 2025 Fattura 122,00
ALFA 15 2026 Fattura 122,00
ALFA 15 2026 Nota di credito 122,00

Le righe 1 e 4 sono candidate duplicate. Le altre differiscono per un campo che, in questo esempio, distingue il documento. Nella pratica possono servire anche serie, sezionale, identificativo del documento o altri campi del gestionale. Un codice fornitore deve riferirsi allo stesso soggetto in tutti i file confrontati.

Conta le combinazioni invece del solo numero

Se la tabella è nelle colonne A:E, con intestazioni alla riga 1, puoi mettere questa formula in F2 e copiarla fino a F6. La sintassi è quella di Excel in italiano.

=CONTA.PIÙ.SE($A$2:$A$6;A2;$B$2:$B$6;B2;$C$2:$C$6;C2;$D$2:$D$6;D2)

Il risultato atteso è 2, 1, 1, 2, 1. Un conteggio superiore a uno invita al controllo. Non abbiamo incluso il totale nella chiave: due righe con gli stessi riferimenti ma importi diversi meritano comunque una verifica, anziché essere nascoste dal confronto.

Adatta l’ultima riga all’intervallo reale e verifica i campi vuoti prima di applicare il metodo. Due documenti senza numero non devono diventare automaticamente lo stesso documento. Se i nomi delle funzioni o i separatori sono diversi nella tua installazione, usa il completamento formule di Excel.

Verifica la causa di ogni gruppo segnalato

Per le righe candidate, apri i documenti originali e confronta i riferimenti con il gestionale. Annota se si tratta di una doppia esportazione, una riga di dettaglio, un documento aggiornato o un possibile doppio inserimento. Non basta che gli importi coincidano.

Anche spazi finali, numeri memorizzati come testo e formati differenti possono nascondere ripetizioni. Normalizza in colonne di appoggio, conservando i valori originali. Non eliminare zeri o caratteri da un numero fattura senza conoscere la regola del fornitore.

La guida Microsoft sui duplicati distingue l’evidenziazione dalla rimozione: prima osserva i candidati, poi decidi. La cancellazione nel foglio va fatta su una copia e solo dopo aver definito quali colonne rendono una riga duplicata per quel lavoro.

Tieni una traccia della revisione

Aggiungi esito, motivo, riferimento al documento e nome del revisore. Se il problema nasce dall’importazione, torna ai controlli su CSV e separatori. Se manca il documento per decidere, usa il modello di richiesta al cliente.

Questo controllo può diventare una procedura ripetibile dello studio, mantenendo la decisione finale al professionista.

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